La storia di Crema

Visitare Crema significa ripercorrerne una storia molto antica, anche se le sue origini restano in gran parte avvolte nel mistero. Le testimonianze disponibili non permettono infatti di stabilire con certezza quando e come sia nata la città.

Una delle ipotesi più diffuse collega la nascita di Crema alle invasioni longobarde, a partire dal VI secolo d.C. Il territorio, naturalmente protetto e in posizione relativamente isolata, avrebbe potuto offrire rifugio a gruppi di popolazione in fuga, che avrebbero poi fortificato il primo nucleo abitato. Altri studi fanno invece risalire le origini ancora più indietro, all’epoca tardo-imperiale, tra il IV e il V secolo, quando Milano era capitale dell’Impero Romano d’Occidente.

Anche l’origine del nome “Crema” è incerta. Secondo alcune teorie potrebbe derivare da Cremete, signore di Palazzo Pignano; secondo altre da un termine bizantino che indicava un “rialzo” o un “dosso”, in riferimento alla posizione della città. Altre ipotesi lo collegano al latino cremare, oppure al termine longobardo Krem, con il significato di “altura” o “terrapieno”.

Le prime testimonianze scritte sono molto più tarde rispetto alla probabile nascita della città. Crema viene citata per la prima volta il 17 giugno 1074, in un documento del vescovo di Cremona Arnolfo, nel quale compare un uomo chiamato Rozo, originario di Crema.

Anche il territorio cremasco viene documentato nell’XI secolo con il nome di Insula Fulcherii, già attestato intorno al 1040. Il termine Insula indicava una porzione di territorio delimitata dalla confluenza di corsi d’acqua, mentre Fulcherius era probabilmente un termine di origine militare germanica riferito a un comandante o responsabile di un distretto.

Secondo alcune ricostruzioni, il primo sviluppo urbano di Crema potrebbe essere avvenuto intorno a una statio, cioè una stazione o punto di sosta, situata nel Borgo di Porta Pianengo, corrispondente all’attuale Borgo San Pietro. La posizione era particolarmente favorevole perché si trovava all’incrocio di importanti vie di comunicazione che collegavano Bergamo, Cremona, Piacenza, Brescia e Pavia.

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